martedì 12 aprile 2011

Yuri's Night 2011: cinquant'anni nel cosmo

Mi permetto di fare un piccolo aggiornamento che non centra direttamente col gdr!

Questa sera è la Yuri's Night che si festeggia da una decina d'anni: il 12 aprile del 1961 il cosmonauta Jurij (inglesizzato in "Yuri") Gagarin portò a termine il primo volo nello spazio della storia del genere umano all'interno del Vostok 1.
Questo è un avvenimento storico di immensa importanza che mi fa piacere festeggiare, credo che sia giusto ricordare gli uomini e donne che in un modo o nell'altro hanno contribuito in maniera determinante al cammino dell'Umanità.
Chiamatemi pure positivista  se volete -forse un poco lo sono anche diventato col tempo-  ma penso che sia importante festeggiare occasioni di questo tipo!

Daniele



lunedì 11 aprile 2011

Un inverno estivo!

Anche se nel gdr è sempre il rigido inverno del 1940, qui a Genova in questi giorni primaverili sembra che l'estate sia già arrivata.
Come già ampiamente anticipato il gdr si prende una pausa di due settimane e qualcosa causa esami ed impegni vari di tutti, ma non temete, l'avventura dei nostri eroi riprenderà per tutto maggio fino al gran finale!

Nel mentre, se gli impegni non mi presseranno oltre le mie capacità, continuerò ad aggiornare il blog seppur magari non frequentemente.
Alla prossima gente,

Daniele



giovedì 7 aprile 2011

Pax Americana: la cronologia delle sessioni.

Questa volta la sinossi copre le tre sessioni dell'Operazione OZ.
Per la prima volta in questo gdr più sessioni coprono un arco di tempo molto limitato, cosa invece molto frequente in A WORLD WITHOUT FUTURE dato anche il numero molto maggiore di pg in campo.
Dalla # 10 Issue fino alla fine del gdr sarà un unico emozionante viaggio per fermare i PEACEMAKERS: 



# 10 Issue OZ [22.01.1940]

Le Pecore Nere atterrano a Union City, New Jersey dove li aspetta la loro guida per penetrare le difese di New York Capital: Nives, una giovane afroamericana inviata dagli Océan convinti dal denaro di Cohen ad aiutare la squadra.
La missione è semplice: estrarre dal supercalcolatore del Governo Centrale, situato sotto il Palazzo di Cristallo,  i dati relativi al Paziente Zero ed al Progetto Peacemaker e consegnarli a Roosevelt, tutto in sole otto ore. 
La notte è rigida e la neve cade copiosa mentre l'Esercito Unificato è stato dispiegato a bloccare ogni accesso alla capitale. 
L'unico modo per oltrepassare il fiume Hudson e raggiungere Manhattan è una teleferica fin troppo vicina al ponte della linea ferroviaria presidiato dai Railgun Tank della Brigata Alaska.
Nives dovrà condurre la squadra fino a Le Mediteranée dove si armeranno per l'assalto al Palazzo di Cristallo.
Dopo aver fatto cadere in un'imboscata una pattuglia dell'Esercito Unificato ed aver rubato una jeep, la squadra  sfonda un posto di blocco per ritrovarsi sui binari ferroviari.
La reazione dell'Esercito è immediata: individuati da un dirigibile ricognitore, si ritrovano ben presto sulla loro strada uno dei carri armati Railgun.
L'imponente mezzo corazzato non esita a far fuoco col suo cannone elettromangetico sulle Pecore Nere mancandole per poco e scaraventandole  a diversi metri di distanza.
I membri della squadra feriti solo lievemente cercano di rialzarsi mentre il Railgun Tank carica un secondo colpo.




# 11 Issue THE LONGEST NIGHT [22.01.1940]

L'arma peacemaker di Ryan illumina la notte innevata abbattendo il dirigibile sopra di loro che infuocatosi precipita sul Railgun Tank.
Ormai alla squadra non resta che tentare di attraversare direttamente il ponte, presidiato dal secondo Railgun Tank e da decine di soldati della Brigata Alaska.
Nox e Bagrat coperti da Bride si lanciano in un assalto frontale prima che il secondo carro armato sia operativo.
L'assalto riesce ma il professore viene raggiunto da un proiettile ad una spalla.
Il proiettile è fuoriuscito e medicato come possibile Bagrat il gruppo deve per forza riprendere la missione.
Saliti tutti a bordo del Railgun Tank e oltrepassato il ponte, le Pecore Nere vengono seguite da diverse unità nemiche che si tengono a distanza mentre la bufera di neve continua ad aumentare di intensità.
Nives indica come percorso più breve per raggiungere Le Mediterranée la superstrada che scende parallelamente al fiume Hudson fino alla lower Manhattan.
Imboccata la strada sopraelevata Alexander scorge a qualche decina di metri delle chiazze scure sulla neve, aperto il fuoco si rivelano delle mine.
Parte della strada crolla mentre diverse jeep si fiondano all'inseguimento del Railgun Tank.
Nox fa fuoco col cannone principale sbaragliando le unità nemiche ma il carro armato è troppo pesante perchè il suo peso sia sostenuto dalla superstrada.
Abbandonato rapidamente il mezzo blindato e rimesse in funzione due jeep il gruppo riprende la sua corsa contro il tempo.
Arrivati finalmente agli Champs-Élysées nel cuore di NYC ad attenderli trovano centinaia di truppe dell'Esercito Unificato ed una dozzina di Railgun Tank.
Le due jeep, in trappola, si bloccano in mezzo alla strada; Nives tentando di fuggire viene raggiunta da una scarica di mitra morendo a pochi passi dal resto del gruppo.
Si avvicina a loro un uomo che ben conoscono, l'agente speciale Lagrange della CIA ucciso da Bride in Alaska: ora è il Quarto PEACEMAKER. 



# 12 Issue PEACEMAKERS [23.01.1940]

Lagrange, già volontario per i test del professor Tesla, ormai morente tra i ghiacci, è stato scelto per ospitare il nucleo del Quarto PEACEMAKER.
L'uomo adesso, diventato uno di loro, è stato incaricato di catturare vive le Pecore Nere. 
Il giovane Lionel sta per azionare un emettitore in grado di interferire con la tecnologia peacemaker quando viene fermato da James Nox: l'uomo si rivela finalmente per quello chè in realtà è, ovvero un agente della CIA infiltrato da ben dieci anni tra le fila dell'FBI per contrastare Roosevelt.
Benchè con le spalle al muro, la squadra decide comunque di combattere: Ryan con la sua arma mira ai grattacieli lungo la grande strada facendo franare grossi detriti sui soldati della Brigata Alaska.
Alexander sfida Lagrange a duello per chiudere la partita lasciata in sospeso mentre Bagrat viene bloccato dal revolver di Nox.
L'energia sprigionata da Lagrange è enormemente aumentata grazie al cuore del PEACEMAKER numero 4 impiantato dentro di lui ma Alexander riesce comunque a tagliargli un braccio con la sua katana.
Ryan raggiunge Nox che sta cercando di convincere il professore ad arrendersi senza opporre ulteriore resistenza.
Nox pianta una pallottola nel ventre del giovane PEACEMAKER: per salvarlo non bastano le normali cure mediche, ma la tecnologia di cui dispone il Progetto.
Diversi soldati si avvicinano a Nox per catturare i due quando Ryan, poco prima di perdere conoscenza scarica il caricatore della sua colt contro Nox che cade sulla neve sporca ormai morto.
Al riparte all'attacco ma la sua spada viene deviata dalla forza magnetica di Lagrange che scarica su di lui una scossa elettrica che quasi lo uccide.
I tre si risvegliano in un'angusta cella quattro giorni dopo senza Lionel, le ferite ancora fresche ma medicate.
Vengono prelevati dalle loro celle da diversi Uomini in Bianco accorgendosi di essere a bordo di una nave di grandi dimensioni.
Portati in una sala al cospetto dell'ammiraglio Nimitz della portaerei W. Willson scoprono una terribile verità: il Presidente Roosevelt è stato ucciso e loro sono stati  accusati di averlo assassinato.
Il Segretario della Società della Nazioni ha deciso per Bride, Mirboleen e Shaw una punizione esemplare: la pena di morte, fissata per il giorno dopo.



mercoledì 30 marzo 2011

James Nox

James Nox.
Sovraintendente dell'FBI, colonnello dell'Esercito Unificato o agente speciale della CIA?
Questo è la storia di un uomo che ha combattuto fino all'ultimo per il suo paese, un patriota, forse dalla parte sbagliata:






James Nox nasce ad Atlanta nel 1891 in una famiglia di farmacisti.
Da ragazzo studia per diventare farmacista come suo padre e suo zio ma quando nel 1913 la pandemia spazza via la sua famiglia, come innumerevoli altre, il giovane compie l'unica scelta giusta: si arruola nei  marines degli Stati Uniti d'America.
La sua carriera è fulminea in una nazione distrutta che può fare affidamento solo sulla forza di volontà dei sopravvisuti.
Nel 1920 scoppia la Guerra del mare di Bering contro il Dai Nippon Teikoku e Nox, adesso Capitano dell'Esercito Unificato, viene inviato al fronte nella appena istituita Brigata Alaska dove presta servizio assieme al commilitone Bride fino alla fine del conflitto nel '23 quando viene promosso Colonnello.
James, in qualche modo influenzato dalla diserzione di Alexander si congeda, convinto di aver servito a sufficenza la Società delle Nazioni.
Ma nel 1927, mentre la Guerra del Pacifico infuria in Oceania, Nox viene richiamato in servizio dall'OSS (i servizi segreti del Governo Centrale) in qualità di consulente militare.
Nel 1932 viene fondata l'FBI e l'OSS cambia nome in CIA.
A Nox, già quarantenne, viene affidata la missione missione più importante della sua vita: sorvegliare da vicino il Presidente Roosevelt, sospettato di alto tradimento dal Governo Centrale.
Il Progetto Peacemaker ha scelto proprio lui come inflitato ideale per avvicinarsi a Franklin D. Roosevelt ormai distante e persino contrario ai progetti della Società delle Nazioni.
Comincia la doppia vita di James Nox che riesce ad avvicinarsi al Presidente proprio per la sua conoscenza del Progetto Peacemaker riuscendo a guadagnarsi la sua fiducia.
Roosevelt lo fa entrare nell'FBI incaricandolo  di formare la Prima Squadra per fronteggiare i Peacemakers.
Nessuna delle quattro squadre successive porterà mai a termine la missione e, ad eccezione di Shepherd, nessuno dei suo membri farà mai ritorno.
1939: James Nox, ormai sulla via dei cinquant'anni capisce di essere stato messo da parte il giorno in cui viene incaricato Shepherd di organizzare la sesta squadra quando Mirboleen si presenta davanti a Roosevelt chiedendo il suo aiuto.
Nascono così le Pecore Nere.
Ma James Nox non può venir meno al suo dovere: impedire che anche questa squadra compia la sua missione.
Arrivato l'inverno, la nostra storia può iniziare.

mercoledì 16 marzo 2011

OPERATION OZ: la notte più lunga della vostra vita!

Questa sera è finalmente cominciato il cuore degli eventi di Pax Americana, la tanto annunciata "Operazione Zero" o se preferite OZ.
Per le Pecore Nere, sfidata apertamente la Società delle Nazioni, è iniziata una vera e propria guerra contro il mondo intero.
Una notte per fare la Storia, un viaggio nel cuore di New York Capital dove ogni metro è guadagnato col sudore e col sangue.

L'ultima missione è appena cominciata, la notte è ancora lunga!




lunedì 14 marzo 2011

OPERATION OZ: il wallpaper.

Tutto è pronto per l'ultima missione, a sei sessioni dal Gran Finale del gdr l'Operazione OZ scatenerà una reazione a catena di eventi che condurrà all'epilogo di questa serrata caccia all'uomo contro il Progetto Peacemaker.
Nuovi nemici e vecchie conoscenze sono pronte a scendere in campo per decidere il futuro del genere umano.
Per festeggiare l'occasione ecco un wallpaper raffigurante lo Spettro in Bianco, letale evoluzione degli Uomini in Bianco, pronto a tormentare le sessioni dei nostri eroi!




domenica 13 marzo 2011

Corsi e ricorsi del gdr.

Il nostro è uno strano gdr!

Scrivendo la sinossi delle sessioni, mi è tornata alla mente la primissima sessione di Children of Tomorrow: A World Without Future, lo scorso gdr.
Mi sono reso conto di come non si sia mai spezzato il filo conduttore che da più di quattro anni (ma a ben vedere in altre forma anche da molto prima) lega temi e situazioni che ciclicamente tornano a riproporsi, simili ma sempre differenti mentre le asperienze passate si uniscono a stimoli sempre diversi e nuovi.
La "tradizione" che si forma in questo modo con una certa autoironia riaffiora di tanto in tanto a ricordare le (pure troppe!) ore passate in compagnia.
Cambiano i giocatori, cambia il modo di affrontare il gdr cercando di comprendere il mistero ultimo.
Penso che sia proprio questa la forza del gdr che ha saputo legare dal suo inizio l'avventura di quindici persone che si sono alternate in questo lungo cammino.

Martedì sera comincia l'Operazione OZ, il gran finale è alle porte!