martedì 7 dicembre 2010

Replay: un'occasione per riassaporare e conservare le avventure passate.

In arrivo entro la giornata di domani il primo replay di Pax Americana: 

ma che cos'è un "replay"?

Un replay è essenzialmente la riscrittura di una sessione del gdr giocata.
L'idea è quella di rendere l'azione di gioco (che può essere concitata e a volte poco scorrevole da rileggere) in un italiano migliore con l'aggiunta di descrizioni, dettagli e qualche cambiamento a favore di una lettura avvincente.
Comparsi (purtroppo in minima parte per diversi motivi che non sto ad elencare in questa sede) nello scorso gdr, i replay sono un'occasione per riassaporare e conservare le avventure passate. 
Data la sua lunghezza ho diviso la scorsa sessione in due parti, domani arriva la prima.


lunedì 6 dicembre 2010

Sessione d'apertura: missione compiuta!

La première di stasera è andata a gonfievele, la squadra ha trovato il giusto affiatamento ed è riuscita a portare a termine la sua prima missione, vittoria!
Presto arriverà il replay della sessione, così da poter rileggere le gesta dei nostri protagonisti.


Alla prossima avventura!




domenica 5 dicembre 2010

I Dieci Comandamenti della Buona Sessione

Dopo aver consultato e riassunto il Codice Zorkaan (elaborato dal suddetto giocatore per lo scorso gdr), ecco le dieci regole di base da rispettare durante le sessioni di gioco.


1- Non esistono regole in senso numerico, solo il buon senso dei giocatori e la coscienza del Master. 
L'esito delle azioni viene determinato dal Master, per cui siate chiari su cosa volete fare. 


2- Di solito la conversazione Out Of Character (OOC) è sconsigliata durante la sessione se non quando strettamente necessaria, in tal caso usate le parentesi a cuneo.


3- Quando il vostro pg parla, scrivete con le virgolette.                   


4- Rispettate le normali regole della lingua italiana scritta. 


5-Quando descrivete un'azione, parlate al presente ed in terza persona.


6-Gli eventuali pensieri del vostro personaggio vanno espressi tra parentesi.


7- Non usate emoticon per alcun motivo.


8- Tutti devono avere il tempo di dire la loro e di intervenire: se avete appena inviato un messaggio e vedete che c'è gente che sta ancora scrivendo, aspettate che abbiano finito prima di continuare; se il Master sta scrivendo, fermatevi e lasciatelo finire.


9- Il DM ha sempre l'ultima parola: per qualsiasi azione, spetta al master determinarne l'esito. 
Per cui è buona norma scrivere l'azione intrapresa senza menzionarne l'esito e attendere conferma dal master.


10- Usate il nome del vostro pg come nome di msn durante la sessione.
Questo serve a favorire l'immedesimazione. In alternativa create un nuovo account apposito per il gdr.


Detto questo, pronti a cominciare!




Bagrat Mirboleen

Ed ecco il quarto protagonista, Bagrat Mirboleen.
Dalla desolata russia post-zarista alla World Spine un uomo che ha lasciato tutto per perseguire i propri ideali.








Bagrat Mirboleen è uno studioso russo, nato nel  1900 in Georgia e laureato in biologia a Mosca.
La sua storia, di cui non si sa molto si dipana lungo la strada che va dall'altopiano del Caucaso a Mosca: figlio di due agricoltori, impara a coltivare, cacciare e a gestire il bestiame sin da piccolo; ma non è la vita che i suoi genitori vogliono che lui faccia: grazie a tutti i loro risparmi lo mandano a Mosca a studiare biologia nel 1925.
Da subito si rivela uno studente modello, con interessi che vanno oltre la semplice biologia: nel frattempo infatti si occupa di studiare il moto dei razzi e l’utilizzo di proiettili ad effetto Munroe contro le corazze di acciaio. 
Si fa così notare dall’Esercito Unificato, che lo assolda ancor prima della laurea per sviluppare armi biologiche e relativi vaccini: da questo momento la sua vita è un segreto.
Nel 1930 la sua famiglia è mantenuta a spese dell’esercito, che la fa spostare tra gli agi di Mosca sotto richiesta dello stesso Bagrat: purtroppo nel 1931 si ammaleranno di polmonite che li contagerà in un viaggio e moriranno da lì a poco, nonostante le cure mediche fornite dallo stesso Bagrat.
Giurerà a se stesso di lottare contro qualunque malattia, compresa la tremenda malattia che ha imperversato 20 anni prima per il mondo. Questo giuramento però gli impedirà di lavorare per l’esercito: lascia tutto, i suo laboratorio, i soldi, la grande casa calda e accogliente per andarsene in giro per la Russia col solo scopo di fare del bene, e non vedere più nessun esercito in vita sua.
Nel 1938 emigrerà nella East Coast, cuore della Società delle Nazioni, inseguendo i propri ideali....

venerdì 3 dicembre 2010

ALMANAC FOR NEW YORKERS: come rendere lo "spiegone" facile e divertente.

Diciamocelo chiaramente, lo "spiegone" è la parte dolente di ogni gioco di ruolo e la spina nel fianco del buon DM dall'alba dei tempi ad oggi.
Il più grande limite del gdr narrativo coincide con il suo più grande pregio: il giocatore deve fare il grosso sforzo di immaginarsi l'avventura tramite le parole del master.
Un DM troppo prolisso annoia a morte, un DM troppo ermetico non fa calare i giocatori negli eventi.
Trovare la giusta misura è, manco a dirlo, la parte più stimolante e difficile!
Ecco perchè opterò per l' "ALMANAC OF NEW YORKERS", un escamotage narrativo per aggiungere dettagli ed informazioni extra sull'ambientazione senza dover infarcire le sessioni con inutili cappelle che non piacciono a nessuno ed appesantiscono la narrazione.
Quindi, di tanto in tanto, leggetevi gli estratti di questa guida per la sopravvivenza nella Grande Mela che posterò sul blog a partire dalla prossima settimana.

Un modo facile e divertente per non sciropparsi gli spiegoni!




giovedì 2 dicembre 2010

Nuovo sfondo per il blog.

Dopo qualche tentativo non troppo riuscito di produrre uno sfondo decente (vedi: colori da attacco epilettico) finalmente è ora di mandare in pensione lo sfondo con le stelle da me chiamato (con molta fantasia) "star pattern".





Ed ecco allora il nuovo sfondo, ho optato per il volto della Statua della Libertà, qualcosa di più newyorkese non credo che esista.




mercoledì 1 dicembre 2010

Lavori in corso: Igor Mirboleen o Bagrat Rustaveli?

Non volendo rivelare nulla del background ancora in costruzione dell'ultimo protagonista, ho realizzato nel mentre un suo possibile ritratto.






Conoscendo le suo origini georgiane, ho optato per la barba e la carnagione scura (quest'ultima specificata nel background stesso).
Riguardo al nome, avanzo una proposta: avendo studiato "Storia del Caucaso" qualcosa sulla Georgia e zone limitrofe l'ho imparato.
Come nome "Bagrat" è adatto: difatti è il nome tipico dei re georgiani (da qui "dinastia bagratide") un po' come "Luigi" nel regno di Francia.
Il congnome "Rustaveli" invece viene direttamente da  Shota Rustaveli, poeta georgiano del XII secolo ed uno dei massimi esponenti della letteratura medievale.
E questo è quanto, secondo me potrebbe essere la strada giusta!