Il nostro è uno strano gdr!
Scrivendo la sinossi delle sessioni, mi è tornata alla mente la primissima sessione di Children of Tomorrow: A World Without Future, lo scorso gdr.
Mi sono reso conto di come non si sia mai spezzato il filo conduttore che da più di quattro anni (ma a ben vedere in altre forma anche da molto prima) lega temi e situazioni che ciclicamente tornano a riproporsi, simili ma sempre differenti mentre le asperienze passate si uniscono a stimoli sempre diversi e nuovi.
La "tradizione" che si forma in questo modo con una certa autoironia riaffiora di tanto in tanto a ricordare le (pure troppe!) ore passate in compagnia.
Cambiano i giocatori, cambia il modo di affrontare il gdr cercando di comprendere il mistero ultimo.
Penso che sia proprio questa la forza del gdr che ha saputo legare dal suo inizio l'avventura di quindici persone che si sono alternate in questo lungo cammino.
Martedì sera comincia l'Operazione OZ, il gran finale è alle porte!
domenica 13 marzo 2011
Pax Americana: la cronologia delle sessioni.
Continua la sinossi delle sessioni giocate fino ad ora.
Spero che i riassunti siano comprensibili anche a chi non ha partecipato alle sessioni, la mole di informazioni e rivelazioni era molta, ho cercato di sintetizzare i punti più significativi:
# 7 Issue ICARUS [19.01.1940]
Loughead ha lasciato il gruppo, Kyo contro i suoi principi viene incaricato di assassinarlo.
Il Governo Centrale ha iniziato la sua controffensiva costringendo Roosevelt e Cohen ad agire in fretta: nasce l'operazione OZ: l'assalto al Palazzo di Cristallo sede della Società delle Nazioni per eliminarne il Segretario e scoprire l'ubicazione del Paziente Zero.
Bagrat ed Alexander si risvergliano in una sconfinata foresta innevata dell'Alaska senza sapere come vi sono giunti, accanto a loro anche un giovane privo di memoria riprende conoscenza: il suo nome pare essere Ryan Shaw.
Un velivolo sconosciuto è precipitato nelle vicinanze e un presidio di Uomini in Bianco della CIA capitanati dall'agente Lagrange sta cercando il pilota.
Bagrat viene catturato e Alexander affronta Lagrange, Ryan si ricorda di essere il pilota del velivolo e vi sale a bordo.
L'Icarus era scomparso nel 1926 prima compiere la missione: distruggere Tokyo.
Riattivato il velivolo Ryan salva il professore mentre Alexander batte Lagrange.
L'Icarus tenta di riprendere la sua missione, Ryan e gli altri riescono riescono ad allontanarsi prima che il velivolo scompaia nuovamente così com'era riapparso dopo quattordici anni.
# 8 Issue BLACK SHEEPS [22.01.1940]
I tre si risvegliano ospiti di Roosevelt a causa dell'amnesia provocata dall'Icarus.
Dopo essersi sottoposti ad un controllo medico, Al e Bagrat vengono accompagnati da Nox a conferire direttamente col Presidente per conoscere finalmente la verità.
La loro squadra non è che l'ultima di una lunga serie di tentativi falliti da parte di Roosevelt di fermare il Progetto Peacemaker di cui egli stesso ne è stato parte: ventisette anni prima la pandemia non fu un catastrofe naturale, ma un tassello voluto dal Progetto stesso per ottenere la vera Pace in Terra.
L'aberrante progetto affonda le radici nel passato degli USA in cui venne rinvenuto un manufatto denominato ARCA al cui interno dimorava un'Entità con cui i suoi scopritori strinsero un patto: l'avrebbero liberata donandone un nuovo contenitore “umano” in cambio dei suoi potere: nasceva il paziente zero, primo essere umano “infettato” dal contenuto dell'ARCA.
L'aberrante progetto affonda le radici nel passato degli USA in cui venne rinvenuto un manufatto denominato ARCA al cui interno dimorava un'Entità con cui i suoi scopritori strinsero un patto: l'avrebbero liberata donandone un nuovo contenitore “umano” in cambio dei suoi potere: nasceva il paziente zero, primo essere umano “infettato” dal contenuto dell'ARCA.
L'ora dei conti è giunta, i PEACEMAKERS intendono scatenare la loro potenza distruttiva facendo sprofondare la Terra in una Guerra Mondiale senza ritorno.
Alexander vorrebbe ritirarsi dall'Operazione OZ, ma Bagrat lo convince ad affrontare quest'ultima missione.
# 9 Issue HOMELAND [22.01.1940]
Roosevelt racconta al giovane la verità riguardo al Progetto Peacemaker di cui Ryan stesso ne era parte: in lui scorre lo stesso sangue degli altri PACEMAKERS, esseri umani che similmente al Paziente Zero hanno in potenza la possibilità di evolversi all'infinito.
Ryan era il generatore che alimentava l'Icarus, il suo sangue di colore azzurro è in risonanza col contenuto dell'ARCA.
Ryan, confuso, chiedendo se quattordici anni prima aveva una famiglia scopre di avere una moglie ed una figlia che non riesce a ricordare.
Il Presidente promette lui che farà il possibile per fargli ritornare la memoria.
Presentatogli O'Leary mette Ryan davanti ad una scelta: è libero di andarsene oppure di aiutare la squadra nell'Operazione OZ: il giovane sceglie di combattere avendo trovato qualcosa in cui credere.
La squadra, riunitasi, è pronta per affrontare la più difficile delle missioni.
venerdì 11 marzo 2011
Un volto per Ryan Shaw
Ecco il volto di Ryan Shaw, il nostro naufrago del passsato.
Non esiste un background per il pilota dell'Icarus, la sua memoria ha subito pesanti alterazioni a causa del malfunzionamento del velivolo sperimentale PEACEMAKER nell'incidente di quattordici anni fa.
Ryan, in un altro tempo e senza poter far affidamento alla sua esperienza è un alieno in questo 1940.
Nel nuovo ed inospitale mondo di PAX AMERICANA potrà fidarsi solo dell'unica persona che pare conoscerlo: il Presidente Roosevelt.
mercoledì 9 marzo 2011
Nathan Cohen
La storia della dinastia ebraica dei Cohen è legata indissolubilmente a CHILDREN OF TOMORROW.
Presenza fissa nelle varie incarnazioni del gdr, da un remoto passato verso un lontano futuro, i Cohen rappresentano nel bene e nel male l'esercizio del potere mai fine a se stesso ma sempre teso al miglioramento del genere umano:
Nathan Cohen nasce il 6 maggio 1889, lo stesso giorno dell'apertura dell'Esposizione Universale di Parigi, in Svizzera.
A soli 24 anni si ritrova a gestire il patrimonio di famiglia dovendo emigrare in America mentre in Europa infuria la pandemia.
Da quel momento grazie alla sua intraprendenza e carisma si fa portavoce della rinnovata comunità ebraica degli Stati Uniti prima e della Società delle Nazioni poi: nasce in questo modo il Fondo di Sion per la Colonizzazione d'Israele di cui Nathan Cohen, divenuto senatore nel 1935 ne è direttore.
Sempre nel 1935 Cohen comincia il suo più grande progetto privato: l'utopica Città delle Stelle, ossia la ricostruzione di Miami rasa al suolo dal terremoto del '26 secondo la sua visione personale del futuro.
Cohen è visto come un pericolo dal Governo Centrale, sia per il progetto di colonizzazione della palestina, sia a causa della sua spregiudicatezza negli affari che gli procura l'accusa di socialismo e di trattare col nemico nipponico.
In questo Gennaio 1940 stringe un patto con Roosevelt aderendo alla sua causa.
Un'alleanza pericolosa?
lunedì 7 marzo 2011
Lionel O'Leary
Dalla parte dei comprimari ecco Lionel, figlio del rivoluzionario Seamus O'Leary, insostituibile specialista in tecnologia PEACEMAKER della squadra inviato in America dalle forze filo-rooseveltiane del Dai Nippon Teikoku:
Durante i precenti scontri tra l'esercito imperiale ed il Progetto Peacemaker ha accumulato una serie di preziose informazioni sulla straordinaria tecnologia del nemico.
La fazione del padre guidata dalla carismatica figura del rifugiato politico Lenin da anni lavora per lo sfaldamento della Società delle Nazioni dal suo interno, cercando di evitare una guerra troppo cara per entrambi i fronti trovando un alleato nel Presidente Roosevelt.
Il giovane di origine irlandese, timido ma risoluto, è entrato a far parte della squadra per completare il progetto del padre e forse per trovare il proprio posto nel mondo.
Grazie all'incontro con Nikola Tesla ha sviluppato una serie di contromisure contro i PEACEMAKERS.
Nonostante non sia addestrato nell'uso delle armi, possiede una forza fisica notevole.
Ha una gemella di nome Eileen.
PEACEMAKER PROJECT: il logo del Progetto.
Era ora di cambiare sfondo!
Siamo appena entrati nella seconda metà del gdr e ci avviamo al Gran Finale, non può mancare uno sfondo a tema!
Ora che il PEACEMAKER PROJECT si è rivelato in tutta la sua disumanità, vi mostro il logo del progetto stesso:
Ho rielaborato il celeberrimo Simbolo della Pace che adesso assume un significato sinistro.
Lo schema di colori è quello del Progetto, lo vedrete su divise e bandiere.
Siamo appena entrati nella seconda metà del gdr e ci avviamo al Gran Finale, non può mancare uno sfondo a tema!
Ora che il PEACEMAKER PROJECT si è rivelato in tutta la sua disumanità, vi mostro il logo del progetto stesso:
Ho rielaborato il celeberrimo Simbolo della Pace che adesso assume un significato sinistro.
Lo schema di colori è quello del Progetto, lo vedrete su divise e bandiere.
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giovedì 3 marzo 2011
Ryan Shaw: l'uomo che viene dal passato
Autunno 1926: la Guerra del Pacifico è appena scoppiata e l'avanzata del Dai Nippon Teikoku verso sud in vista di un'invasione dell'Oceania sembra inarrestabile.
Il capitano dell'Aeronautica Unificata Ryan Shaw, ventisei anni e di origine britannica, viene selezionato nella massima segretezza dall'OSS per entrare a far parte del Progetto Peacemaker.
La sua missione?
Porre fine alla guerra.
E per compiere tale impresa al capitano Shaw viene affidato il velivolo più avanzato che sia mai stato concepito: L'Icarus.
Equipaggiato con il Raggio della Pace sviluppato da Nikola Tesla, l'Icarus ed il suo pilota in una fredda ed umida giornata d'Ottobre decollano dalla base militare di Glasgow per puntare direttamente sulla capitale dell'Impero: Tokyo.
Ma nessuna arma miracolosa piomberà mai sul Dai Nippon Teikoku.
La Guerra del Pacifico si concluderà quattro anni dopo con l'annessione dell'Oceania ai territori giapponesi.
Nessuno sa che cosa accadde veramente, ma da quattordici anni Ryan Shaw e l'Icarus risultano dispersi in azione.
Fino ad oggi.
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