sabato 31 agosto 2013

Conga: intemezzo musicale

Agosto sta per concludersi tra poco, concediamoci un ultimo intermezzo musicale per ricordare le atmosfere caraibiche di una Atlas negli anni d'oro della criminità organizzata, un saluto ai tre cugini O'Shean là fuori da qualche parte...

Torniamo nel 1985 per Conga dei Miami Sound Machine, singolo tratto dal loro album Primitive Love e cantato da una Gloria Estefan in spledida forma.
Cos'atro dire a parte che Conga è stata un successone mondiale e che la conoscete per forza?



Vai col video ufficiale che presenta una storiella simpatica, e poi... 
Il batterista dei Miami Sound Machine è Duke Nukem?!


Al prossimo aggiornamento!

Tack Tack Tack - Hai un nuovo telegramma in arrivo



Amichevole rimembranza che Lunedì sera alla ora solita riprende Atlas Tales: Utopia!



Buon sabato sera signori,
mi pareva giusto e simpatico ricordarvi della sessione di Lunedì, così come tradizione.
Qualche informazione rapida: Lunedì la sessione sarà incentrata sui due detective della GEDA mentre il nuovo pg di Lello verrà introdotto in Utopia durante una sessione singola che faremo in settimana; la volta dopo giocherete tutti insieme.
Come aggiornamenti da fare, il prossimo sarà il ritratto del Texas Ranger Wolfe; la prossima settimana dovrebbe arrivarne uno riguardo ad Atlas Town e  se riesco il ritratto di un certo comprimario femminile che già i nostri eroi hanno imparato a conoscere.
Buon weekend e a presto con nuovi aggiornamenti,

Il vostro DM

Gabriel Wolfe

Tempo di presentare anche il terzo pg.
Per permettere a Lello di partecipare ho dovuto preparagli io il background in modo da consentirgli di incastrarsi il meglio possibile in Utopia.
Ho comunque preso spunto da quello che aveva elaborato e noterà sicuramente i diversi rimandi presenti, espliciti o sottointensi.

Spietato con i criminali ma leale nei confronti degli indifesi, il Ranger Gabriel Wolfe ha fatto della Giustizia la sua ragione di vita.




Gabriel Wolfe nacque a San Antonio, Texas una primavera di trentacinque anni fa.
A quel tempo il Texas faceva parte del Messico e ne costituiva il confine nord-ovest, ancora largamente disabitato.
Il padre di Gabriel, Samuel Wolfe, vi giunse dal Tenessee nel 1824 durante il periodo in cui il governo messicano stava attuando una politica favorevole all'immigrazione allo scopo di popolare rapidamente la regione.
Nel sangue di Gabriel scorrono diverse origini: quella anglo-irlandese paterna e quella ispanico-nativo americana della madre Veridad.
L'infanzia di Gabriel trascorse serena fino a quando la guerra non arrivò alle porte di casa: nel 1835 scoppiò la Guerra d'Indipendenza Texana nella quale il padre fu trascinato dal suo spirito libero quando il fronte giunse a San Antonio l'anno successivo.
Nella battaglia di Alamo, una missione cattolica poco distante dalla cittadina e trasformata in forte dagli indipendentisti texani, Samuel trovò in fine la morte. 
La guerra fu devastante per San Antonio.
Il Texas era diventato uno stato indipendente ma la cittadina aveva perso due terzi della propria polazione e il periodo immediatamente successivo alla rapida ma sanguinaria rivoluzione fu estremamente duro per ciò che rimaneva degli Wolfe.
Gabriel crebbe per volere della madre sotto la guida di padre Cristóbal Morales nella missione dei Cappuccini di San Antonio nella speranza che un giorno prendesse i voti.
Ma la guerra era pronta a comparire nuovamente nella vita di Gabriel.
Nel 1846 la Guerra messicano-statunitense, scatenata dall'annessione del Texas da parte degli stati Uniti l'anno precedente, infuriava nella regione.
Il giovane, che mai aveva dimenticato i torti subiti da parte dell'esercito messicano, era deciso a fare giustizia e si arruolò negli ausiliari dell'esercito.
I due anni di guerra non furono per Gabriel più duri degli anni di miseria o della vita all'interno del seminario ed anzi il rigore dell'esercito era per lui qualcosa di affine alla sua personalità.
A conflitto concluso, decise di intraprendere la carriera di tutore della legge: durante la guerra venne in contatto con coloro che più di tutti rappresentavano lo spirito del Texas, i Ranger.
I Texas Ranger, impiegati come ricognitori e in atti di guerriglia contro l'esercito messicano, rappresetavano per Gabriel la massima realizzazione degli ideali in cui credeva.
Divenne uno di loro e, impiegato sullo sterminato e inospitale confine col Messico, poté dedicarsi per quindici lunghi anni a ciò che più gli era congeniale: la difesa del suo Texas contro i banditi messicani e gli indiani che minacciavano le comunità di frontiera.
Per la popolazione un eroe, per i messicani un criminale col distintivo, Gabriel Wolfe si fece una reputazione a colpi di fucile.
Ma la guerra civile cambiò tutto: quando la divisione dei ranger texani venne divisa dagli ideali politici, Wolf cadde nella più profonda disperazione, incapace di compiere la scelta di schierarsi con la propria terra o con la propria nazione.
Deluso da entrambi gli schieramenti in campo, nessuno ha veramente idea di che fine fece il ranger Wolfe: i suoi nemici sostengono che sia diventato un ubriacone solitario, la leggenda polare vuole che sia morto combattendo contro i Nordisti... 
A volte però, si può anche cabiare vita.


Trivia:
Il cognome "Shaw", onnipresente nei pg di Lello, in gaelico vuol dire "lupo"; il rimando è esplicito in questo caso senza essere invadente.

mercoledì 28 agosto 2013

TimeSplitters 2: intermezzo musicale

Mentre disegnavo William Eastwood riflettevo su che acompagnamento musicale potesse avere Utopia e sul fatto che mi tocchà per forza attingere a colonne sonore di film ambientati in quel periodo storico visto che la reperibilità dai brani, se si esclude la musica classica, non è immediato come per gli anni '80.
Vedrò cosa riuscirò a cavare fuori, nel mentre, un intermezzo musicale un po' sui generis.

Ogni volta che penso ad una "musica generica che vada bene per quasiasi Western" mi ritorna in mente un certo brano della colonna sonora di TimeSplitters 2.
Ve la ricordate la saga videoludica di TimeSplitters?
Quello sì che erano degli sparatutto originali ed il fatto che i livelli fossero ambientati in diversi periodi storici era il suo grande punto di forza.
Dei tre titoli della serie ho giocato solo al secondo, ma lo ricordo con piacere.




Ecco il brano in questione:


Come bonus, il brano della parte del gioco ambientata negli anni '30: 


Al prossimo aggiornamento.

William "Billy" Eastwood: ritratto


L'altra faccia della medaglia, l'investigatore privato William Eastwood.
Sia caratterialmente che fisicamente l'esatto opposto di Julius: l'uomo, sulla trentina, nonostante sia alto e robusto, è anche particolarmente agile e rapido nei movimenti.
Potevo vincere facile riguardo al suo aspetto ma ho deciso di non puntare sull'ovvio paragone con "quell'"Eastwood.
Invece, visto anche il periodo, richiama a grandi linee l'aspetto di un certo Eroe dei Due Mondi (che pure lui indossava spesso un poncho...). 
Mi piaceva l'idea di una barba folta e non la solita barbetta accennata.
Sulla realizzazione poco da dire, stesso procedimento che per l'altro ritratto.

Spero che Gigi apprezzi il paragone!

lunedì 26 agosto 2013

Julius Cesar Hughes: ritratto


Ecco finalmente il ritratto dell'investigatore privato Julius C. Hughes.
Stamattina mi ci sono messo di buona lena e l'ho terminato per mezzogiorno.
Ho optato per uno stile molto sobrio, una prima tratteggiata veloce e poi una rifinitura più decisa senza eliminare le linee precedenti; niente ombreggiatura.
Mi sono ispirato vagamente ai ritratti visibili sulle banconote per trasmettere autorevolezza.

Spero che Daniel sia soddisfatto!

Vedo di disegnare quanto prima anche Billy Eastwood, se riesco comincio questa sera.

domenica 25 agosto 2013

Tack Tack Tack - Hai un nuovo telegramma in arrivo



Il mio computer era andato in banana - aggiornamento rapido.



Buonasera signori,
due parole rapide riguardo alle ultime nuove.
Sfortunatamente il pc del sottoscritto ieri si era fritto, sono riuscito a ripristinarlo a costo di perdere un po' tutto per mio sommo rammarico.
Fortunatamente il buon Daniel mi ha fornito un backup delle vecchie sessioni.
E, altra cosa buona, gli appunti riguardo Utopia sono al sicuro su una chiavetta.
Sfortunatamente ho perso i file dei ritratti che stavo facendo e che vedrò di rifare alla svelta.
Non posso lamentarmi alla fine, anche se ho perso le sessioni della prima campagna di Pax Americana, erano più un ricordo che qualcosa di utile anche se mi è spiaciuto parecchio.
Comunque, cosa importante:

Riprendiamo con la nuova sessione di Utopia Lunedì 2 Settembre - segnatevelo.

Per adesso è quanto, come detto vedrò di rifare quei due ritratti il più rapidamente possibile.
Restate tranquilli comunque, la trama della seconda parte di Utopia è bella pronta e al sicuro, saranno poche sessioni ma molto, molto intense!
A presto,

il Vostro DM