Ora che siamo arrivati al finale della campagna, vorrei discuterne un po' con voi, ma prima lasciate che vi chieda scusa un'ultima volta: scusate se la tabella di marcia è in qualche modo saltata.
Vi ringrazio della fiducia che mi avete dimostrato in questi mesi, spero che vi sia tornato indietro almeno parte del mio entusiasmo.
Le due sessioni originariamente previste per il finale diventano tre e la giustificazione è la seguente: amo fare le cose per bene.
Purtroppo, sempre per i problemi che non sto a ripetere ogni volta, siamo in ritardo ma piuttosto che un finale affrettato preferisco aggiungere una sessione supplementare.
Molte idee in questi mesi si sono accumultate per quest'ultimo atto e anche se campagna ha preso una svolta che non potevo minimamente aspettarmi la conclusione merita più che mai di essere memorabile!
Per il gran finale l'azione si è spostata, da New York prima e dalle lande desolate d'America poi, alla Città delle Stelle costruita dal Governatore Cohen.
Le Pecore Nere si sono inoltrate nella tana del lupo per stanare Nathan Cohen, figura tetra e sfuggente dietro il Progetto PEACEMAKER e le sue creazioni in Bianco sempre più aggressive e letali.
Ma qual'è il nesso reale tra l'uomo più ricco del mondo ed i PEACEMAKERS?
Questo è l'ultimo grande mistero rimasto, e Cohen sembra conoscere la Verità sull'intero Progetto.
Nel frattempo, lontano dalla squadra e dalla città utopica di Miami, la guerra non sembra più soltanto uno spauracchio, ma una minaccia reale.
Ma nell'Utopia di Cohen, dietro la sua immagine di perfezione, le sue ampie strade illuminate, i maestosi e futuristici edifici, la sua tecnologia di derivazione PEACEMAKER, si cela tutto il marcio accumulato in 164 anni di storia americana.
Benvenuti a Miami 1935, la Città delle Stelle, l'ultima notte d'Inverno è appena cominciata!